Finanziamenti: la nuova moda delle carte revolving

Cosa sono le carte revolving? Un modo come un altro per ricevere un finanziamento. Entrando nello specifico, si tratta di una carta plastificata con banda magnetica, al pari di quelle che sono le carte tradizionali, con una data di scadenza e un codice identificativo di 16 cifre dal quale si evincono sia il possessore della stessa che la banca o l’istituto che l’hanno rilasciata. Su questa carta revolving c’è una piccola riserva di denaro che si può spendere come meglio si crede e che deve essere restituita, come qualsiasi tipo di finanziamenti. Nei tempi passati, in molti hanno demonizzato le carte revolving, tacciate di essere un Leggi tutto
Unicredid: oggi va giù di 3,43 %
Non se la sono passati bene oggi i titoli bancari oggi inborsa. Partiamo subito con quello (tra i più grossi) peggiori: Unicredit. Il titolo va giù del 3,43 % e si attesta a 0,6905. Tutto questo avviene alla vigilia del raggruppamento azionario.
E’ stato emesso un comunicato che dice che la fondazione Manodori ha aderirà parzialmente all’aumento di capitale da 7,5 miliardi di euro dell’istituto. La conseguenza sarà logicamente quella di far scendere dallo 0,79% allo 0,5% il peso della Fondazione dall’azionariato della banca. Arriva poi anche la valutazione degli analisti di Cheuvreux: la previsione passa da 0,76 euro a 0,71 euro, questo il prezzo obiettivo su Unicredit. “Underperform” è il giudizio degli operatori (farà peggio del mercato). Leggi tutto
Spread Btp-Bund: 503 punti
Di poco ma torna su, per quelli a scadenza a 10 anni, lo tra il Btp e il Bund tedesco. Per quanto riguarda il decreto milleproroghe oggi si è riunito il consiglio dei ministri che lo ha finalmente approvato.
Andiamo ora a vedere le oscillazioni del differenziale: le variazioni sono state tra i 497 punti e i 514. Ieri la differenza di rendimento era stato di 497 punti poi salito a 503 punti, come abbiamo detto nella giornata di oggi.
Il rendimento del Btp a due anni si attesta al 5,2%. Leggi tutto
Le ripercussioni della sentenza Mondadori: Berlusconi potrebbe cedere il Milan

La sentenza parla chiaro: la Mondadori deve risarcire la Cir di De Benedetti con 560 milioni di euro, ossia un decimo dell’ultima manovra finanziaria del nostro Paese. Sicuramente per la Fininvest non sarà una cosa da nulla, sebbene si tratti di un colosso che controlla moltissime aziende. Tra queste c’è il Milan, di proprietà interamente della famiglia Berlusconi. Da alcune indiscrezioni emerge che il nostro Presidente del Consiglio potrebbe vendere la sua amata squadra di calcio per sanare il debito con la Cir di De Benedetti e fare quindi quadrare i conti. Il pacchetto di maggioranza della società potrebbe, quindi, essere presto ceduto: stando a quello che si vocifera negli ambienti vicini al Premie Leggi tutto
