Dicembre 2, 2020

Dividendi azionari: uno dei fattori più importanti per un investimento

Secondo i calcoli fatti da “Usa Today”, negli ultimi 20 anni l’indice S&P500, che raggruppa le 500 aziende maggiormente capitalizzate negli Stati Uniti, ha messo a segno una performance pari a +209%. Se si aggiunge però il reinvestimento dei dividendi azionari distribuiti nel periodo, tale risultato sale a +370%, quasi il doppio del rendimento conseguito dai soli capital gain. In aggiunta a queste considerazioni, venerdì scorso un autorevole analista tra i 25 esperti da noi regolarmente monitorati ha pubblicato una lista dei 10 migliori investimenti del mese, selezionando quelli con i potenziali di crescita più elevati. Ci fa piacere osservare che ben 7 società su 10 di questo ristretto elenco di aziende VIP fanno già parte da tempo del nostro esclusivo portafoglio denominato Top Analisti che include in un unico modello i titoli più raccomandati del momento dai più conosciuti Analisti e Guru internazionali che si sono distinti negli anni per la loro presenza nelle classifiche internazionali di performance.

Top Analisti, grazie alla sua diversificazione su oltre 60 aziende leader di tutto il mondo, ci offre ogni anno quasi 250 cedole accreditate in conto, con una stabile rendita che garantisce in media quasi un incasso per ogni giorno lavorativo dell’anno. Solamente in questi primi 15 giorni di agosto, abbiamo già incassato al lordo di imposte, dividendi per 1.861,5 dollari, per un totale di 15 cedole. Il portafoglio è facilmente replicabile, dal momento che i titoli vengono seguiti dal momento dell’acquisto fino alla successiva vendita che di norma avviene al raggiungimento dei target prefissati o in seguito alla modifica del giudizio da parte dei grandi broker internazionali.
Attualmente, la rendita lorda del portafoglio in termini di dividendi è pari al 5,1%, quasi il doppio rispetto a quella ottenibile da un investimento in titoli governativi Usa decennali. Qualora il tasso di crescita dei dividendi sui titoli contenuti nel portafogli dovesse proseguire agli stessi livelli conseguiti negli ultimi 10 anni, già fra 7-8 anni, il rendimento del portafoglio potrebbe salire fino al 8-10% annuo, per raggiungere verso il 2020 una rendita annua stimata tra il 10 e il 12% sul capitale originariamente investito. In questo contesto, nel report di oggi presentiamo ai nostri lettori due società “campioni del dividendo”, che in media hanno aumentato il livello della cedola ogni anno consecutivamente nel corso degli ultimi 30 anni, indipendentemente dall’andamento altalenante dei mercati azionari internazionali. Si tratta secondo gli analisti di due “holding strategiche” ovvero di quei particolari tipi di investimenti che non dovrebbero mancare in ogni portafoglio diversificato che punti a difendere il potere di acquisto con crescite superiori.

ETF Italia – Nonostante la flessione settimanale di quasi 4 punti percentuali dell’indice S&P500, questo portafoglio composto esclusivamente da ETF e fondi chiusi quotati sulla borsa di Milano ha evidenziato una sostanziale tenuta, grazie alla sua forte diversificazione con 23 posizioni, ripartite per settore e aree geografiche. In particolare, l’ETF sui principali titoli agricoli mondiali, raccomandato la scorsa settimana, ha messo a segno un ulteriore progresso, beneficiando della persistente tensione sui prezzi del grano, dovuta al parziale blocco delle esportazioni della Russia, che sta condizionando le quotazioni in tutto il mondo. Il titolo continua ad essere interessante per investire direttamente in un settore strategico, storicamente poco correlato con l’andamento dei mercati azionari. Parallelamente, abbiamo notato forti rialzi settimanali sulle materie prime ed in particolare per L’ETF sull’argento che si è mosso in netta controtendenza con un rialzo settimanale pari a +3,7%. Nel corso degli ultimi anni, l’argento ha performato meno dell’oro e le potenzialità di crescita dei prezzi nel futuro potrebbero essere ancora superiori. Manteniamo un rating di STRONG BUY per l’ETF sull’argento e suggeriamo di sfruttare il trend positivo di breve termine aumentando le posizioni.

Top Analisti – La situazione di debolezza dei mercati nel breve termine ci permette di proseguire con i nostri investimenti in alcune delle migliori aziende mondiali a prezzi scontati. Continuiamo ad identificare grandi opportunità di acquisto su società che hanno dimostrato negli anni una forte capacità di produrre risultati superiori e benefici per gli azionisti. In questo contesto, nel report di oggi presentiamo due nuove aziende al centro dell’attenzione degli analisti in queste ultime settimane, con target di prezzo e dividendi particolarmente interessanti.

Target +65% per uno dei maggiori assicuratori vita mondiali

Descrizione del business: Questa società è stata inserita nel nostro portafoglio soltanto 11 mesi fa, nel report del 22 settembre 2009. Dalla data del nostro acquisto, il titolo mostra già una performance pari a +11,76%, a cui si aggiungono i dividendi distribuiti con cadenza trimestrale. Oggi, il titolo torna ad essere interessante per l’acquisto, dopo i brillanti risultati ottenuti nel corso del primo e secondo trimestre 2010 e le nuove iniziative societarie appena annunciate a sostegno degli azionisti. I nuovi abbonati al nostro servizio o coloro che ancora non possiedono il titolo, possono quindi approfittare del buon momento per entrare in posizione. L’azienda è attualmente una delle maggiori compagnie di assicurazione nel ramo vita a livello globale, specializzata nei due mercati assicurativi più grandi del mondo, Stati Uniti e Giappone. In particolare, attraverso le sue controllate, fornisce piani di assistenza economica per i malati di cancro, coperture assicurative per la responsabilità civile dei medici, polizze con rimborso dei costi di soggiorno e cure mediche, piani tradizionali di assicurazione sulla vita e previdenziali, e piani di rendite vitalizie. In aggiunta, la società commercializza polizze per coperture di invalidità da infortuni e disabilità temporanee, polizze malattia con indennizzo per ricoveri ospedalieri, rimborso dei costi delle terapie intensive, e polizze per interventi dentistici.

La società si contraddistingue per una lunga crescita di ricavi e un importante primato nei confronti dei suoi azionisti, con 27 anni consecutivi di aumento del dividendo. Pochi giorni fa, come promesso a suo tempo dai vertici, la compagnia ha comunicato di aver incrementato del 7,1% la distribuzione relativa al trimestre corrente, passando da 28 a 30 cent, ed entrando in questo modo nel suo ventottesimo esercizio di aumento consecutivo del dividendo. Dal 1991 ad oggi, il tasso di crescita della cedola è stato pari a +12% annuo composto. Dopo questo ultimo incremento, la rendita passa ora al 2,5% sulle attuali quotazioni. In aggiunta al ritocco del dividendo, la società ha deciso di riprendere con il suo programma di acquisto di azioni proprie, sospeso durante la crisi finanziaria del 2008-2009. Commentando la notizia, il presidente della società, ha dichiarato: “A seconda delle condizioni del mercato, potremmo acquistare fino a 3 milioni di azioni da qui a fine anno e anticipiamo ulteriori acquisti da 6 a 12 milioni nel 2011, per un controvalore da 300 a 600 milioni di dollari. In questo caso, gli interessi del presidente sono perfettamente allineati a quelli degli azionisti, dal momento che attualmente risulta come maggiore azionista privato, con una quota del 2% della società e un investimento personale da oltre 500 milioni di dollari.

Le principali ragioni di acquisto in sintesi:

– La performance in borsa dal 1984 ad oggi è stata tra le più elevate, con un risultato superiore a +10.000%, oltre 16 volte il risultato ottenuto dall’indice S&P nello stesso periodo, pari a +615%.
– Il rendimento annuo atteso per l’investitore (Earnings Yield) è pari al 12,5% annuo, contro un rendimento dei titoli di stato Usa a 10 anni pari a 2,7%.
– Gli analisti si attendono una crescita degli utili pari a +21,8% annuo per ciascuno dei prossimi 3-5 anni.
– Gli utili della società sono cresciuti in media del 4,8% annuo negli ultimi 5 anni e dell’ 11,9% annuo negli ultimi 10 anni.
– Il ROE (Return On Equity) attuale è pari 22,4% , contro una media degli ultimi 5 anni pari a 18,5%.
– Il dividendo annuo pari a 2,51% corrisponde ad un Pay Out eccellente, e pari a solo 29% dell’utile conseguito.
– Il dividendo annuo è aumentato ogni anno nel corso degli ultimi 28 anni.
– Il giudizio dei broker è pari a BUY (2,1) su una media di 16 analisti.
– Il Target di medio lungo termine fissato dagli analisti è pari a +65% dai valori attuali.

Strategia: Abbiamo destinato a questo investimento un controvalore pari al 1,5% del totale del portafoglio, con una quota pari a 218 azioni. Comprare in data di oggi il titolo.

Target + 91% – Il business del futuro: Outsourcing dei pagamenti

Descrizione del business: Secondo gli analisti, si tratta sicuramente di una potente “growth company” operando in uno dei settori previsti in forte crescita per i prossimi anni. Con l’aumento dei costi e le parallele difficoltà per le aziende di creare team interni specializzati nei pagamenti al personale, un numero sempre maggiore di società grandi e piccole trasferiscono all’esterno ad aziende specializzate la preparazione e gestione di pagamenti e stipendi. La società di cui parliamo oggi fa proprio questo mestiere, e lo fa con una tale competenza, da essere stata inserita questo mese da uno degli analisti che compongono il pannello di esperti da noi monitorati come uno dei 10 migliori investimenti per il 2010. Il 22 marzo scorso, il magazine Usa, Fortune, nel suo sondaggio annuale ha attribuito all’azienda il massimo ranking tra le società più ammirate al mondo. Questa società si occupa in particolare dei servizi di Outsourcing per l’amministrazione e la gestione delle Risorse Umane. Fondata negli Stati Uniti nel 1949 e quotata in borsa dal 1961, è oggi una delle poche società con rating AAA di Standard & Poors. E’ presente in 60 paesi nei 5 continenti del mondo e con i suoi servizi di Outsourcing del Personale supporta 560.000 aziende clienti. Attualmente 52 milioni di dipendenti usufruiscono di almeno un servizio offerto da questa azienda, mentre 33 milioni ricevono un cedolino paga elaborato dalla società. L’azienda fattura circa 9 miliardi di dollari e conta su 36.000 dipendenti. In Europa è il principale provider di Human Resources Outsourcing: conta 5.450 dipendenti, supporta 30.000 aziende clienti e 9 milioni di dipendenti che usano un servizio della società. L’azienda è presente anche in Italia da oltre 40 anni ed è attualmente partner di società di ogni settore e dimensione, dalla piccola, alla media, alla grande e alle multinazionali, con un’ampia gamma di servizi di Outsourcing per la gestione del Payroll, dell’Amministrazione del personale e dei processi HR. Più di 450 aziende italiane si avvalgono dei servizi offerti dalla società, che è presente con filiali a Milano, Torino e Roma e conta su un team di esperti di più di 300 collaboratori.

Le principali ragioni di acquisto in sintesi:

-Il titolo fa parte dei 10 migliori investimenti per il mese di agosto secondo l’analista Kelley Wright.
– La performance in borsa dal 1984 ad oggi è stata tra le più elevate, con un risultato di +2.000%, oltre 3 volte il risultato ottenuto dall’indice S&P500 nello stesso periodo, pari a +615%.
– Il rendimento annuo atteso per l’investitore (Earnings Yield) risulta pari al 6,6% annuo, contro un rendimento dei titoli di stato Usa a 10 anni pari a 2,7%.
– Gli analisti si attendono una crescita degli utili pari a +10,5% annuo per ciascuno dei prossimi 3-5 anni.
– Gli utili della società sono cresciuti in media del 11% annuo negli ultimi 5 anni e del 9,1% annuo negli ultimi 10 anni.
– Il ROE (Return On Equity) attuale è pari 24,8% , contro una media degli ultimi 5 anni pari a 23,1%.
– Il dividendo annuo è pari al 3,4% e corrisponde ad un Pay Out del 57% dell’utile conseguito.
– Il dividendo annuo è aumentato ogni anno nel corso degli ultimi 35 anni.
– Il giudizio dei broker è pari a BUY (2,2) su una media di 15 analisti.
– Il Target di medio lungo termine fissato dagli analisti è pari a +91% dai valori attuali.

Strategia: Abbiamo destinato a questo investimento un controvalore pari al 1,3% del totale del portafoglio, con una quota pari a 221 azioni. Comprare in data di oggi il titolo.

Regola base: disciplina di investimento

Noi consideriamo lo stile “value classico” come un metodo disciplinato, conservativo e di buon senso. Investire “value” è a nostro avviso il modo migliore per approcciare il mercato nel lungo termine. (London Market Research Ltd)

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