Dicembre 2, 2020

Finanziamenti: la nuova moda delle carte revolving

Cosa sono le carte revolving? Un modo come un altro per ricevere un finanziamento. Entrando nello specifico, si tratta di una carta plastificata con banda magnetica, al pari di quelle che sono le carte tradizionali, con una data di scadenza e un codice identificativo di 16 cifre dal quale si evincono sia il possessore della stessa che la banca o l’istituto che l’hanno rilasciata. Su questa carta revolving c’è una piccola riserva di denaro che si può spendere come meglio si crede e che deve essere restituita, come qualsiasi tipo di  finanziamenti. Nei tempi passati, in molti hanno demonizzato le carte revolving, tacciate di essere uno strumento che spingeva molte persone a spendere più di quanto realmente ci si poteva permettere. Un mezzo a servizio del consumismo sfrenato, con tassi di interesse altissimi, molto spesso considerati al limite dell’usura. Eppure oggi alcuni esperti del settore finanziario sembrano rivalutarle. Questo perché le famiglie italiane stanno vivendo oggi una forte crisi di liquidità e hanno bisogno di trovare alternative per affrontare alcune spese, piccole o grandi, magari impreviste. Ecco, allora, che le carte revolving possono essere d’aiuto. Con questa soluzione si ha una piccola somma a propria disposizione e con la comodità di sapere sempre quanto si spende si può facilmente pianificare il rimborso. In questo modo, la carta revolving diventa uno strumento utile e non più da demonizzare. Grazie alla carta non solo si può avere un piccolo aiuto per i problemi di liquidità ma anche uno strumento per rimborsare con consapevolezza quanto ottenuto in prestito.

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